Cortocircuitorun : Cronache delle gare del circuito 
REPORTAGE GARE PODISTICHE :

"VII ROCK&RUN"

di D'ALESSIO ALEXIO

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Settima edizione di questa manifestazione, a cui partecipo per il terzo anno consecutivo, che si svolge al ”mare della Capitale”, Ostia, con la novità, che si svolge due mesi dopo del solito; e rappresenta la 5^tappa di 17, del Cortocircuito Run.
Arrivo a piu’di un’ora prima della partenza, ed anche se il cielo e’nuvoloso, ma poi si aprirà, si sente già che fa caldo, e mi dirigo a ritirare il pettorale presso il gazebo societario.
Obiettivo di questa gara e’ cercare di farla sotto i 4e22 di media, che e’ la media del mio Pb su questo percorso, fatto lo scorso anno, ma non sarà per niente facile dato che il fatto di averla posticipata di due mesi, comporterà molti gradi in piu’ di temperatura, e quando le temperature si alzano, la mia sofferenza cresce, e non facendo parte della preparazione alla Roma-Ostia, sicuramente risulto meno allenato dello scorso anno, anche se i 14 km del percorso si snodano su due giri, quasi identici, di 7 km, ed essendo tutta in piano, aiuta a mantenere un ritmo piu’ o meno lineare.
Alle dieci puntuale avviene lo start, e dopo poche decine di metri, ci immettiamo sulla laterale della Colombo, direzione Roma, e si riesce a correre abbastanza bene fin dall’inizio, dato che la strada e’ abbastanza grande.
Dopo circa 500 metri, con una brutta curva a sinistra, ci immettiamo nell’asfalto della pineta di Castelfusano; in cui bisogna stare attenti piu’ che altro, alle radici che affiorano dall’asfalto e a delle buche.
Dato che inizia a fare caldo, cerco di sfruttare i tratti in ombra del percorso, ed al cartello del primo km, la mia andatura e’ leggermente piu’ veloce del previsto.
Dopo quasi 3 km, ci immettiamo nello sterrato della pineta, in cui cerco di sfruttare la poca ombra che trovo, e cerco di mantenere un passo lineare come previsto.
Rallento per bagnarmi la testa e bere acqua, al ristoro posizionato alla fine dello sterrato (quasi al 5°km nel primo giro, e poco dopo l’11°km al secondo giro), ed il cartello dei 5 km, e’ posizionato appena giriamo sulla laterale della Colombo, in direzione Ostia, di cui percorreremo circa due km, in piano ed in falsopiano, che ci riportano al secondo giro, che inizia sull’asfalto della pineta, da cui siamo passati all’inizio.
Ai 5 km la mia media, nonostante lo sterrato e’ di 4e24; ed il passaggio ai 7 km, che rappresentano la metà gara, avviene in 30 minuti e 40 secondi, in linea, se mantenuto a fare il PB su questo percorso; ma inizio ad accusare il caldo ed il mio passo cala di qualche secondo, e nonostante cio’ cerco di mantenere la mia posizione ed avvicinarmi a chi mi precede, dato che penso che io non sia l’unico che soffra il caldo.
Ai 10 km difatti la mia media si e’alzata a 4e26, ed al secondo ristoro, appena dopo l’11° km, fermandomi per bere e bagnarmi la testa, perdo 3-4 posizioni, con l’obiettivo di cercare di recuperarle prima della fine..
Da dopo al ristoro, alla fine percorriamo la laterale della Colombo in direzione Ostia, questa volta fino alla fine, ed in questi 2,5 km, oltre ai vari falsopiani che ci sono, si alza un vento contro fastidioso, e nonostante cio’, poco prima del cartello del 13°km, supero un paio di runners in difficoltà, ed altri 3-4 li supero nella discesa finale, di 2-300 metri, che ci porta agli ultimi 200 metri.
Faccio l’ultimo km a 4e14, e concludo la mia gara con un Real Time di 1 ora 2minuto e 4 secondi, ad una media di 4e26min/km, peggiorando di 58 secondi il tempo del 2017.
I vincitori risultano essere CEPRAGA Igor (SEMPRE DI CORSA TEAM) con il tempo di 51min e 37sec, che migliora il 5°posto dello scorso anno e PATTA Paola (PODISTICA SOLIDARIETA’), che si classifica 24esima assoluta, con il tempo di 56min e 24secondi.
Una manifestazione riuscita con una buona organizzazione, ma che con il cambio data, e le varie gare in regione, ha perso il 60% degli arrivati, rispetto al 2017.
Sarebbe utile, un rilevamento intermedio, magari al 7°km, dato che la gara si svolge su 2 giri, ed un paccogara piu’ampio (pacco di pasta biologico), per la quota d’iscrizione che si paga.